Per la piccola radio

Tu cassettina che curai fuggendo,
perché quelle tue valvole non mi andassero in pezzi,
di casa in nave e di nave in treno
perché ancora i miei nemici mi parlassero,

presso il mio letto e per il mio tormento
ultimo a notte e primo al primo chiaro,
delle vittorie loro e della pena mia,
non restarmi in silenzio tutt’a un tratto, promettilo.

Bertolt Brecht

albertosoave.it © 2017 Frontier Theme

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Più info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi