Trilussa: L’Oca e er Cigno

Un Rospo, più burlone che maligno,
diceva all’Oca: – Bella come sei,
un po’ ch’allunghi er collo, pari un cigno…
– eh, mica ha torto! – j’arispose lei –
Co’ ‘sto cattivo gusto che c’è adesso
sarei più che sicura der successo. –

E a forza de ginnastica svedese
e a furia de st’ ar sole e de sta’ a mollo
er fatto sta che all’Oca, doppo un mese,
je s’era quasi raddoppiato er collo:
e un Critico stampò sopra un giornale:
“La scoperta d’un Cigno origginale”.

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