Sonetto nell’emigrazione

Cacciato dalla mia terra devo darmi d’attorno
per trovare una nuova bottega, una taverna
dove vendere quello che la mia mente pensa.
Devo battere di nuovo le vecchie strade

che ha levigato il passo dei disperati!
Mentre vado, non so ancora: da chi?
Dove arrivo, sento dire: «Spell your name!»
Ah, questo «name» contava tra i famosi!

Devo essere contento se non l’hanno mai sentito
come uno su cui pende un mandato d’arresto:
non sarebbero certo smaniosi dei miei servizi.

Con gente simile a loro ho già avuto a che fare.
Com’è probabile, si rafforzerà il sospetto
che anche per essi non sarei un buon servitore.

Bertolt Brecht

albertosoave.it © 2017 Frontier Theme

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Più info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi